Amazon Go, la rivoluzione della spesa alimentare

Amazon, il noto colosso statunitense del commercio elettronico è sbarcato anche nel mondo dei supermercati, aprendo due negozi di alimentari a Seattle (sua città natale, ndr). Amazon Go è il nome del negozio “senza file” e “senza casse”, infatti la novità è che la spesa si ordina direttamente online, con ritiro nel parcheggio del negozio. Una volta entrati, un sensore leggerà la targa del veicolo e successivamente un commesso provvederà a consegnare la spesa al cliente. Il servizio è usufruibile solo per gli iscritti ad Amazon Prime (servizio di abbonamento, ndr).

Ben presto questa nuova realtà potrebbe sbarcare anche in Europa, visto che Amazon ha dato il via alle pratiche per la registrazione degli slogan “No Lines. No Checkout. (No, Seriously.)” e “No Queue. No Checkout. (No, Seriously.)” sia presso l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) che presso l’Intellectual Property Office, ente analogo britannico. Contattato da Bloomberg (multinazionale operativa nel settore dei mass media, ndr), Amazon non ha rilasciato nessuna dichiarazione in merito, ma i documenti parlano esplicitamente di vendita di alimenti freschi e di cibo confezionato in scatola, elementi che rappresentano il core business di Amazon Go. Insomma… la sfida ai supermercati “tradizionali” è stata lanciata. D’altronde le intenzioni di Amazon sono chiare da tempo: estendere le tipologie di articoli trattati a settori poco frequentati come quello delle autovetture (sviluppato in America, ma ancora fuori mercato in Europa, ndr) e lanciare veri e propri supermercati del futuro.

Nel frattempo, data la numerosità delle persone che si è recata presso i due negozi di Seattle, è stato limitato l’accesso ad un numero definito di persone. Sembra che i sistemi automatici di Amazon abbiano avuto dei problemi a gestire la presenza di molti clienti al momento del ritiro dell’ordine nel parcheggio.

E voi siete pronti per la “spesa intelligente” ?

 

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