Nel corso del 2024, l’economia della Campania ha evidenziato segnali di crescita moderata, inserendosi in un contesto nazionale caratterizzato da sfide e opportunità. Secondo le stime della Banca d’Italia, basate sull’indicatore ITER, nella prima metà dell’anno il prodotto interno lordo (PIL) regionale è aumentato dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2023, un incremento superiore alla media italiana e a quella del Mezzogiorno.
Il comparto manifatturiero campano ha affrontato difficoltà significative nel 2024. Le indagini condotte dalla Banca d’Italia evidenziano che, nei primi nove mesi dell’anno, il saldo tra le imprese con un incremento delle vendite in termini reali e quelle che hanno registrato un calo è stato negativo, ampliandosi rispetto all’anno precedente. In particolare, il settore automotive ha risentito delle incertezze legate alla transizione tecnologica verso veicoli più sostenibili, influenzando negativamente i livelli di attività.
Nonostante le difficoltà interne, le esportazioni campane hanno continuato a crescere, seppur a ritmi più contenuti. Questo incremento è stato trainato principalmente dalle vendite estere del comparto farmaceutico, con aumenti moderati anche nel settore agroalimentare. Nei primi nove mesi del 2024, l’export regionale ha raggiunto quasi 16,2 miliardi di euro, rappresentando il 33% del totale meridionale e registrando una crescita del 2,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il mercato del lavoro ha mostrato segnali di miglioramento, con un aumento dell’occupazione e una diminuzione del tasso di disoccupazione. Tuttavia, permangono criticità legate alla qualità del lavoro e alla necessità di incrementare le competenze professionali in linea con le esigenze del mercato.
Le prospettive per il settore industriale campano dipenderanno dalla capacità delle imprese di adattarsi alle trasformazioni in atto, in particolare per quanto riguarda l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale. Sarà fondamentale investire in ricerca e sviluppo, nonché in formazione del capitale umano, per affrontare le sfide future e cogliere le opportunità offerte dai mercati internazionali.

