Promuovere l’inclusione, valorizzare le capacità individuali e favorire l’accesso al mondo del lavoro: sono questi gli obiettivi al centro di E.R.C.O.L.E. – Eguaglianza e Resilienza, Competenze per l’Occupabilità, Lavoro ed Empowerment, progetto promosso nell’ambito dell’iniziativa della Regione Lazio dedicata all’inclusione attiva e all’integrazione socio-lavorativa delle persone con disabilità e in situazioni di svantaggio, approvato con DD G10216 del 29/07/2024.
COD. CUP: F61I24000230009
COD. SIGEM: 23036DP000000002
Il progetto è realizzato dall’ATS costituita da CONSORZIO RO.MA. ENTE CAPOFILA, S.A.R.C. COOPERATIVA SOCIALE e ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN.
Avviato a luglio 2024, il progetto prevede una durata di 36 mesi e sta accompagnando i partecipanti attraverso un percorso strutturato, pensato per rispondere alle esigenze, alle attitudini e alle potenzialità di ciascuno, con l’obiettivo di rafforzare le competenze personali e professionali e favorire una partecipazione sempre più attiva alla vita sociale e lavorativa.

Dall’orientamento alla formazione: costruire il proprio percorso
La prima fase del progetto ha previsto attività di presa in carico e orientamento individuale e di gruppo, utili a far emergere interessi, capacità, motivazioni e aspirazioni dei partecipanti.
Attraverso il bilancio delle competenze e la definizione di percorsi personalizzati, è stato possibile individuare gli obiettivi da raggiungere e preparare ciascun partecipante alla successiva esperienza lavorativa.
A questa fase è seguita la formazione, finalizzata a consolidare le competenze necessarie per affrontare il mondo del lavoro.
Le attività hanno rappresentato un’importante occasione per acquisire conoscenze, sviluppare abilità trasversali e prepararsi a un’esperienza concreta in un contesto lavorativo.
Orientamento e formazione hanno costituito due passaggi fondamentali: non soltanto momenti di apprendimento, ma strumenti per accrescere la consapevolezza delle proprie capacità, rafforzare la fiducia in sé stessi e affrontare con maggiore preparazione la fase successiva del percorso.
I tirocini di inclusione socio-lavorativa
Da luglio 2025, il progetto E.R.C.O.L.E. è entrato nella fase dei tirocini di inclusione socio-lavorativa, un momento centrale del percorso, nel quale le competenze acquisite durante l’orientamento e la formazione trovano applicazione nella pratica quotidiana.
I tirocini consentono ai nostri 9 partecipanti di sperimentarsi in contesti lavorativi adeguati alle proprie caratteristiche e potenzialità, confrontandosi con attività concrete, ritmi e responsabilità e sviluppando progressivamente nuove competenze.
L’esperienza lavorativa rappresenta anche un’opportunità per rafforzare le relazioni interpersonali, migliorare la capacità di collaborare con gli altri e accrescere il senso di autonomia e di appartenenza.
Un percorso che permette di valorizzare le risorse individuali e di promuovere una maggiore partecipazione alla vita della comunità.
L’inclusione lavorativa come opportunità di crescita
Il progetto E.R.C.O.L.E. nasce dalla consapevolezza che l’inclusione lavorativa non si esaurisce nell’accesso a un’esperienza professionale, ma richiede attenzione alla persona nella sua globalità.
Per questo, il progetto promuove percorsi personalizzati che mettono al centro le capacità, i bisogni e le aspirazioni dei partecipanti.
L’obiettivo è contribuire a superare gli ostacoli che possono limitare la partecipazione al mondo del lavoro, creando occasioni per sviluppare competenze, sperimentare le proprie potenzialità e costruire nuove prospettive per il futuro.
In questa direzione, la collaborazione con le realtà ospitanti e con i servizi del territorio è stata fondamentale per favorire contesti inclusivi, capaci di riconoscere il valore delle persone e di offrire opportunità concrete di partecipazione.
Uno sguardo al futuro
A due anni dall’avvio, E.R.C.O.L.E. prosegue il proprio impegno nel sostenere i partecipanti in una fase decisiva del loro percorso.
Dopo l’orientamento e la formazione, il tirocinio rappresenta un’occasione concreta per trasformare le competenze acquisite in esperienza, rafforzare l’autonomia personale e avvicinarsi al mondo del lavoro.
Il progetto conferma così il valore di un approccio che mette la persona al centro e riconosce nell’inclusione socio-lavorativa uno strumento fondamentale per promuovere pari opportunità, cittadinanza attiva e partecipazione.
Offrire opportunità significa riconoscere capacità, sostenere percorsi individuali e contribuire a costruire una società nella quale ogni persona possa trovare il proprio spazio e vedere valorizzato il proprio potenziale.

